AZIENDE

Apprendistato

Giovedì, 06 Luglio 2017 07:35

Il D.L.G.S. 81/2015 ha normato l'apprendistato definendo differenti tipologie di contratti, di seguito una breve descrizione delle differenti tipologie:

Apprendistato per la qualifica

Giovedì, 06 Luglio 2017 07:32

L'apprendistato per la qualificaArt.43 è un contratto di lavoro, finalizzato alla formazione ed al conseguimento di un titolo di studio.

Per poter mettere in atto questo contratto, sono necessari 3 soggetti

  1. Le imprese di tutti i settori che nel loro CCNL prevedano l’apprendistato
  2. I giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni che debbano conseguire un titolo di studio
  3. I centri di formazione professionale

Il contratto di apprendistato si caratterizza come un metodo per conoscere e valutare le persone da assumere attraverso una preliminare esperienza ed è sostenuto da incentivi per le aziende:

  • diminuzione dell’aliquota contributiva
  • sgravi contributivi e fiscali
  • vantaggi nella retribuzione
  • erogazione di bonus per l’assunzione

Enaip Lombardia è stata protagonista della prima sperimentazione di Regione Lombardia per l'applicazione della nuova normativa, attivando nell'anno formativo 2015/16 oltre 60 contratti diventati l'anno successivo circa 200, numeri già raggiunti anche nel corso di quest'anno.

Forte di questa esperienza - e della storica collaborazione con le aziende del terriotorio per l'attivazione di stage e tirocini formativi - Enaip Lombardia si propone come partner affidabile per la gestione dell'attivazione di contratti di apprendistato all'interno dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale.

Per conoscere le principali caratteristiche e gli adempimenti necessari per l’attivazione di un contratto di apprendistato per la qualifica art.43, rimandiamo ad alcuni utili strumenti:

GUIDA APPRENDISTATO un documento dedicato alle aziende e agli operatori del settore, realizzato e costantemente aggiornato da AEF Lombardia - Associazione Coordinamento degli Enti di formazione professionale della Lombardia - nell’ambito dell’Azione di Sistema Master, che ha anche prodotto interessanti contributi video sulle esperienze di apprendistato (canale youtube di AEF Lombardia)

SKILL n.0 - L'APPRENDISTATO E LE SUE FORME, un numero monografico della rivista di Enaip Lombardia Skill interamente dedicata all'apprendistato ed alle sue diverse e possibili applicazioni.

Tramite l’apprendistato possono essere conseguiti:

- qualifica professionale
- diploma professionale
- diploma di istruzione secondaria superiore
- certificato di specializzazione tecnica superiore

PER I RAGAZZI

I ragazzi potranno conseguire un titolo di studio e contemporaneamente inserirsi nel mondo del lavoro usufruendo di spazi adeguati alla formazione pratica e teorica dei giovani, strumenti tecnico-professionali conformi alle normative e tutor aziendali dedicati all’affiancamento degli apprendisti.

PER LE AZIENDE

Le aziende che assumeranno apprendisti otterranno incentivi e sgravi oltre a bonus fiscali nel caso decidano di assumere i ragazzi al termine del contratto di apprendistato.

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Sistema Duale

Giovedì, 06 Luglio 2017 07:32

In Italia, l'istruzione è obbligatoria fino ai sedici anni (Leg​ge n. 296/2006, art.1, co. 622) e si completa con il "diritto-dovere" all'istruzione e alla formazione (Decreto Legislativo n. 76/2005​) finalizzato a consentire il conseguimento di un titolo di studio di istruzione ​secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.

Al termine della scuola secondaria di primo grado, i ragazzi possono scegliere di proseguire gli studi in un percorso dell'istruzione secondaria di secondo grado (articolato in licei, istituti tecnici e istituti professionali) o nel sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), di competenza regionale, che rilascia una qualifica triennale o un diploma quadriennale.

L'alternanza scuola-lavoro è una metodologia didattica, introdotta nel sistema educativo dall'art. 4 della l. 53/2003​ con l'obiettivo di arricchire i percorsi del secondo ciclo con competenze spendibili nel mercato del lavoro.​

I percorsi in alternanza scuola-lavoro sono organizzati sulla base di convenzioni tra l'istituzione scolastica o formativa e il soggetto ospitante, che li regolamentano alternando periodi in aula e in contesti lavorativi, nel rispetto del profilo educativo del percorso ordinario (d.lgs n. 77/2005​). Nell'ambito dell'alternanza la permanenza dei giovani in contesti lavorativi non si configura come un rapporto di lavoro: i giovani mantengono lo status di studenti e la scuola o l'istituzione formativa è responsabile dell'intero percorso.

L'apprendistato si articola in tre tipologie:

- apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, per i giovani dai 15 anni fino al compimento dei 25​, finalizzato a conseguire di una delle predette qualificazioni;
- apprendistato professionalizzante, per i giovani dai 18 e i 29 anni compiuti, finalizzato ad apprendere un mestiere e a conseguire una qualificazione professionale di cui alla contrattazione collettiva;
- apprendistato di alta formazione e ricerca, per i giovani dai 18 e i 29 anni compiuti, finalizzato al conseguimento di titoli di studio universitari e dell'alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, i diplomi relativi ai percorsi degli istituti tecnici superiori, per attività di ricerca nonché per il praticantato per l'accesso alle professioni ordinistiche.

Le imprese che assumono con il contratto di apprendistato hanno accesso a benefici retributivi e contributivi.

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